In questi ultimi anni troppe volte la terra ha tremato in Italia o persone si sono perse nei boschi, troppe volte abbiamo dovuto assistere a scene drammatiche di persone estratte da macerie ( chi non si ricorda la scuola elementare in molise ) , o di sconosciuti che accarezzano il tuo cane sapendo che da li a poco percorrerà il bosco dove il propio parente é scomparso.
Momenti commoventi , in cui si sono visti impiegati uomini e cani spesso allo stremo delle forze , concentrati su un unico obbiettivo : trovare il disperso.
Chi sono i protagonisti di queste azioni eroiche?
Polizziotti ,pompieri , soldati e sopratutto volontari civili.
E naturalmente i loro meravigliosi cani.Si perché quei cani che si vedono in tivu' annusare tra le macerie , entrare nei cespugli nei boschi , non sono cani in dotazione dell' esercito , ma appartengono a persone comuni , che , come volontari hanno deciso di dedicare il propio tempo libero per aiutare gli altri .

Cani da soccorso un po' si nasce e un po' si diventa

Chiunque puo' sciegliere di far entrare il propio cane nelle Unità cinofile da soccorso.Ma prima é necessario appurare che ne abbia le doti neccessarie . Un test attitudinale permette di scoprire se l'amico cane ha la stoffa per diventare un ottimo cane da soccorso , le cui specialità potranno essere : da catastrofe, da valanga , da ricerca di superficie ( boschi ) o da salvataggio in acqua. Per il conduttore si richiede una disponibilita' fuori del comune e un affiatamento profondo tra cane e conduttore per poter lavorare in scena sempre uniti e solidali. Al cane non é richiesto il pedigree ma un carattere di base equilibrato. Altre doti indispensabili sono docilità , tempra, temperamento vivace e amore per il gioco.

Le razze maggiormente utilizzate sono:
i retriever Golden e labrador il border collie e il pastore tedesco anche se le prime due stanno surclassando quest' ultimo , mentre il terranova é usato per il soccorso in acqua vista la sua mole.
L'addestramento per entrare a far parte delle unita' cinofile della protezione civile non deve essere considerato un passatempo, ma richiede una disponibilita' interiorea dare sempre e dovunque il meglio di sé.

Si inizia quando il cane é ancora cucciolo 5/6 mesi per i retriever un po' di piu' per il pastore tedesco , con un programma di base che rafforza l' affiatamento fra cane e uomo, l'adestramento di base con condotte al piede e i primi ordini , serviranno al cane, terra seduto resta insomma i basilari comandi che un cane deve conoscere per dar si che il propio conduttore riesca a gestire il propio cane al meglio.
Sucessivamente seguira' un tipo di adestramento che propone al cane svariate situazioni ,la palestra ,

servira' per abituare il propio cane a situazioni che un normale cane dificilmente incontra nella propia vita, come per esempio affrontare scale e piani sopra elevati malfermi e poco stabili. Seguira' un addestramento che prevede situazioni sempre piu' impegnative , come strisciare dentro cunicoli , il riposo a terra in ambienti disturbati ( avete mai visto un cane starsene fermo a terra vicino a un escavatore? ) servira' quando in un crollo dovrete lavorare a fianco di chi scava...
Ma la fase piu' importante é la segnalazione , insomma l'abbaio con cui il cane segnala il ritrovamento, il principio e la fine di ogni allenamento.La salvezza di una persona é legata a questo sempre e ovunque ( anche se in svizzera stanno sperimentando un metodo per cani da valanga dove si utilizza un metodo che comporta la consegna di un bastone al propio cane che lascerà cadere nel punto preciso dove sento l'odore , questo metodo serve per poter lavorare in presenza di pericolo valanga dove il silenzio é prezioso e anche un singolo abbaio potrebbe causare una nuova valanga ) mentre per il cane da ricerca su superfice o macerie é ovviamente richiesto l'abbaio.
Una volta avvertito l'odore umano il cane abbaiera' fino a che il propio conduttore giungera' gratificando il cane con un piccolo premio ( biscotti o pezzetti di carne ) o semplicemente una carezza .Il tutto per il cane é un gioco , un gioco che in realta' serve per salvare una vita.


Il conduttore l'altra faccia dell'unità cinofila

Un cane perfetto in ricerca non basta .Ci vuole anche un conduttore in grado di affrontare la situazione .Quella del volontario nel soccorso civile non é , infatti , una missioni per tutti.

Altruismo

E' la spinta profonda che serve per dedicare il propio tempo a questa missione , e che fa sopportare la fatica e i disagi in tutti i contesti anche quelli piu' estremi.

Equilibrio e nervi saldi

Un conduttore non deve essere ne troppo nervoso ne troppo calmo , ma sempre lucido e in grado di affrontare con sicurezza l' emergenza .

Coraggio determinazione e buon senso

Un conduttore insicuro non riuscirà mai a trasmettere al propio cane gli ordini giusti.Una buona dose di coraggio mista a buon senso rapresento il cocktail vincente per non rischiare la propia vita e quella del propio cane.Intuito e capacità di reagire con persone ferite o psichicamente sotto pressione sono fondamentali una volta che si ritrova il disperso .

Spirito di gruppo

Le unità cinofile di soccorso si muovono sempre in gruppo , e il gruppo fa capo a un coordinatore centrale .E' importante rispettare le regole e le modalità dettate dal capogruppo.
Salute buona e fisico sportivo aiutano il conduttore ad essere sempre scattante e a proteggereil cane .


Lirio & Maya ora fanno parte di un nuovo gruppo
o meglio il gruppo fuoriuscito dai cinofili cri fa parte ora di VALTROMPIA SOCCORSO